14 Giu 2019
LO STATO DEL RUNNING NEL 2019
Posted by Forrest Group Minerva
Creato: 14 Giugno 2019

Lo stato del running nel 2019

Questa è la prima mappatura della partecipazione globale alla corsa. 

L'analisi copre 107,9 milioni di risultati di gara di oltre 70 mila eventi dal 1986 al 2018, ed è di gran lunga il più grande studio dei risultati di gara della storia.

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Principali conclusioni

  1. La partecipazione alle gare è per la prima volta in diminuzione - del 13% - dal 2016, anno in cui ha raggiunto il picco con 9,1 milioni di corridori che hanno tagliato il traguardo. La crescita continua in Asia.
  2. I corridori non sono mai stati più lenti, in particolare quelli di sesso maschile. Nel 1986 il tempo finale medio di gara era 3h52m35s mentre oggigiorno è 4h32m49s - un rallentamento di 40 minuti e 14 secondi.
  3. I corridori non sono mai stati così vecchi: da 35.2 anni nel 1986 a 39.3 anni nel 2018.
  4. La Spagna ha i corridori ricreativi più veloci sulla distanza della maratona, la Russia sulla mezza maratona, la Svizzera sui 10K e l'Ucraina sui 5K.
  5. Per la prima volta nella storia, ci sono più corridori femminili che maschili. Nel 2018, il 50,24% dei corridori erano donne.
  6. I motivi per partecipare al running stanno potenzialmente cambiando dall'essere focalizzati sugli obbiettivi fìsiologici, sanitari e socialmente mirati che, in parte, possono essere provati da più persone che viaggiano per correre, con tempi finali di gara più lenti e fasce d'età (30, 40, 50 anni) che ora sono molto meno dominanti di 15 e 30 anni fa.

Dati e metodologia

  • I dati coprono il 96% dei risultati di gara degli Stati Uniti, il 91% dei risultati di gara della UE, Canada, Australia e una grande porzione di Asia, Africa e Sud America.
  • I corridori d'élite sono stati esclusi e quindi questa è un'analisi dei corridori ricreativi.
  • Sono incluse tutte le 193 nazioni riconosciute dall'ONU.
  • Lo studio è stato svolto in collaborazione con l'International Association of Athletics Federations (IAAF), e presentato in Cina nel giugno 2019.
  • La raccolta dei dati è stata effettuata attraverso i database dei risultati di gara, nonché dalle singole federazioni di atletica leggera e da gare che condividevano i risultati.
  • 107,9 milioni di risultati di gara, 70.000 eventi.
  • Dal 1986 al 2018.

 Se stai cercando di confronatre te stesso con altri corridori, utilizza il nostro strumento di confronto dei tempi finali.

Le tendenze della partecipazione di massa nella corsa

La corsa ha un grande seguito ma, come possiamo vedere dal grafico sottostante, negli ultimi due anni è in calo. Ciò è dovuto principalmente alla diminuzione della partecipazione in Europa e negli Stati Uniti. In Asia la partecipazione è in aumento, ma non è sufficiente per compensare il calo nei due continenti precedentemente menzionati.

La partecipazione alle gare podistiche ha raggiunto il picco nel 2016 con un totale di 9,1 milioni di risultati, poi è scesa a 7,9 milioni (un calo del 13%) nel 2018. Se guardiamo al numero di concorrenti negli ultimi 10 anni c'è un aumento della partecipazione del 57,8% (da 5 a 7,9 milioni di partecipanti).
running 2019 01Le gare dei 5K e le mezze maratone hanno il maggior numero di partecipanti (rispettivamente 2,9 e 2,1 milioni di concorrenti nel 2018). Ma sono quelle che hanno anche accusato il più grande calo di presenze negli ultimi 2 anni. Nella mezza maratona sono diminuiti del 25% (da 2,9 milioni) negli ultimi 2 anni, e nella 5K sono diminuiti del 13% (da 3,4 milioni).

10K e maratona hanno un seguito più modesto - rispettivamente 1,8 e 1,1 milioni di concorrenti nel 2018. Ma sono piuttosto stabili negli ultimi anni - i tassi di partecipazione hanno oscillato meno del 2% negli ultimi 2-3 anni.
running 2019 02Mentre non abbiamo la risposta per il declino, alcune ipotesi sono:

  1. La corsa è cresciuta del 57% negli ultimi 10 anni, che è un grande dato, ma qualsiasi sport che attrae le masse avrà un periodo di declino. Non possiamo dire se questa è una tendenza a breve o lungo termine. Certo, l'industria dovrebbe essere vigile.
  2. Quando uno sport diventa molto popolare, altre nicchie all'interno di quello sport aumenteranno. Questo è il caso della corsa. In tutto ciò che facciamo, noi umani, lo facciamo, in parte, per associarci con gli altri. Sei un corridore? 10 anni fa, correre una maratona era l'obbiettivo ultimo per molti atleti. Non molti lo hanno realizzato. Ha attirato un certo pubblico. Poi un gruppo di atleti meno esperti si unì alla massa e dimostrò che potevano farlo anche loro. La tendenza continuò e, ad un certo punto, gli atleti estremi non trovarono più la maratona così impegnativa. Non si sentivano speciali, il che era un elemento importante per correre la maratona. Per questo motivo, l'ultramaratona, il trail running, l'Ironman e così via sono esplosi in popolarità.
  3. I motivi per correre stanno potenzialmente cambiando e le gare non hanno colto questa tendenza, che mostra alcuni indicatori. Nel nostro rapporto dimostriamo come 1) la corsa per fasce d'età (30, 40, 50, 60) è significativamente meno importante nel 2019 rispetto a 15 anni fa, 2) le persone, per correre, viaggiano più di prima e 3) i tempi finali sono più lenti. Con le persone che sono più lente, non è l'individuo che sta diventando più lento, ma la media di tutti i corridori, il che significa che la "demografia" è cambiata. Molti corridori più lenti partecipano alle competizioni. Questi tre aspetti indicano una crescita nell'economia dell'esperienza piuttosto che nei motivi di successo. Questo è molto importante e pensiamo che l'industria non sia stata abbastanza brava nell'adattare le gare.

È anche interessante vedere che cosa preferiscono le persone: gare con minori (piccole) o maggiori (grandi) partecipanti . Abbiamo scelto 5.000 concorrenti come limite tra le due classi.

La nostra analisi mostra che quasi lo stesso numero di persone partecipano sia alle piccole, sia alle grandi gare, con una leggera preferenza per quelle più grandi. In media, le grandi gare attraggono il 14% in più di concorrenti.

Inoltre, le tendenze della partecipazione mostrano un andamento simile per entrambi i tipi di gara. La partecipazione nelle grandi gare era in aumento fino al 2015, mentre per le piccole gare era in aumento fino al 2016. Però il calo della partecipazione per le gare più piccole è più pronunciato -13%, rispetto a quello delle gare più grandi (-9%).

running 2019 03Quando parliamo delle gare di corsa, di solito pensiamo alle maratone, tuttavia, negli ultimi anni, rappresentano solo il 12% dei risultati (ridotti di oltre il 25% dall'inizio del secolo). Ciò ha portato ad una crescita della partecipazione alla mezza maratona, un aumento dal 17% al 30% del totale dei partecipanti.

Le proporzioni dei concorrenti nelle 5K e 10K sono abbastanza stabili, ma stanno comunque registrando una crescita: i partecipanti nelle 5K sono aumentati, in media, del 3%, ed i partecipanti nelle 10K, del 5%.
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Tendenze dei tempi finali

Tendenza del tempo finale - Maratona

Il mondo sta diventando più lento. Ma i corridori stanno rallentando di meno dal 2001. Il tempo finale della maratona è aumentato di 36 minuti - da 3h52m35s a 4h28m56s, con un incremento del 15,6%, nel periodo 1986÷2001. E dal 2001 è aumentato di soli 4 minuti a 4h32m49s (un aumento dell'1,4%).
running 2019 05Quando guardiamo alle tendenze per genere del tempo finale di gara, vediamo che gli uomini stanno continuamente rallentando, anche se in misura minore dopo il 2001. Gli uomini hanno aumentato il tempo finale di 27 minuti - da 3h48m15s a 4h15m13s (un aumento del 10,8%) prima del 2001 e, successivamente, è aumentato in media di 7 minuti (un aumento del 3%).

D'altra parte, le donne stavano rallentando più velocemente rispetto agli uomini prima del 2001 - di 38 minuti (14,8%), ma in seguito sono diventate più veloci. I tempi finali delle donne sono diminuiti in media di 4 minuti (un calo dell'1,3%).
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Tendenze dei tempi finali per distanza

Per tutte le altre distanze, vediamo un aumento sostanziale dei tempi finali per uomini e donne, e solo per le maratone, possiamo vedere che questa tendenza sta diminuendo.
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Confronto tra passo e distanza

Quando guardiamo il passo medio per le 4 distanze, vediamo che i corridori di entrambi i sessi si comportano meglio per la mezza maratona, e questo per tutte le fasce d'età. Il loro passo su questa distanza è significativamente inferiore al passo delle altre distanze.

Il passo medio della mezza maratona maschile è di 5:57 minuti al chilometro, e per la mezza maratona femminile è di 6:40 minuti al chilometro.

Per le maratone il passo medio maschile è 6:43 (13% più lento rispetto alla mezza maratona), e quello femminile è 7:26 (11,5% più lento rispetto alla mezza maratona).

Il passo medio maschile per la 10K è 6:36 (11% più lento rispetto alla mezza maratona), e quello femminile è 7:50 (17,5% più lento rispetto alla mezza maratona).

Il passo medio maschile per la 5K è 7:21 (23% più lento rispetto alla mezza maratona), e quello femminile è di 8:44 (31% più lento rispetto alla mezza maratona).
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running 2019 12Ciò potrebbe essere dovuto all'aumentata percentuale di partecipanti nelle mezze maratone: è possibile che molti dei migliori maratoneti passino alle mezze maratone, o magari aggiungano le mezze maratone al loro repertorio.

Inoltre, il passo medio più lento è relativo alla 5K, perché questa è la distanza d’ingresso per quasi tutti i corridori che partecipano alle gare. Ciò significa che questa è la distanza con il maggior numero di principianti.

Paesi migliori e peggiori

Gli Stati Uniti sono il paese con il maggior numero di corridori ma, tra i paesi con il maggior numero di partecipanti, è il più lento. E consistentemente.

D'altra parte, dopo il 2002, la Spagna è stata costantemente la nazione più veloce nella maratona.
running 2019 13È abbastanza sorprendente che la Spagna sia la nazione più veloce nella maratona, ma tra le nazioni più lente nella 5K. Per la 5K, le nazioni più veloci sono l'Ucraina, l'Ungheria e la Svizzera. La Svizzera è terza nella 5K, prima nella 10K e seconda nella maratona; ciò classifica gli svizzeri tra i migliori corridori del mondo.

running 2019 14Il Lussemburgo oscilla nelle medie distanze, con il 2° posto nella 10K ed il 3° posto nella mezza maratona. Il Portogallo si sta comportando egregiamente nella 10K e nella maratona, conquistando il 3° posto su entrambe le distanze.

Alla fine dello spettro, Thailandia e Vietnam sono tra le nazioni più lente in 3 delle 4 distanze.
running 2019 15La Russia è in testa alla classifica per la mezza maratona, mentre il Belgio è secondo - non è una sorpresa che i paesi europei occupino i primi 3 posti per questa distanza, dato che la mezza maratona è la distanza preferita dell'Europa. Sul lato lento, la Malesia è quella più lenta nelle maratone e mezze maratone.
running 2019 16Le prime 3 nazioni nella maratona sono: Spagna, Svizzera e Portogallo.
running 2019 17Vale anche la pena di notare che le donne svizzere sono le più veloci al mondo. Sono più veloci del 63% degli uomini appartenenti ai paesi che abbiamo analizzato.

Le donne svizzere hanno un tempo finale medio di 4h04m31s, che è più veloce dei tempi d’arrivo degli uomini provenienti da Stati Uniti, Giappone, Sudafrica, Regno Unito, Singapore, Vietnam, Filippine, Russia, India, Cina, Messico e molti altri.

Tendenze per età

I corridori, in media, stanno invecchiando - l'età media dei corridori nel 1986 era di 35.2 anni e nel 2018 era di 39.3. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che i corridori hanno una carriera più lunga, e anche che le persone sono invitate ad iniziare a gareggiare in età avanzata. Possiamo vederlo nel forte aumento dell'età media dei partecipanti nella 5K negli ultimi 7 anni.

L'età media dei corridori nelle 5K è aumentata da 32 anni a 40 (25%); nelle 10K è passata da 33 anni a 39 (23%); per le mezze maratone da 37,5 anni a 39 (3%); per le maratone da 38 anni a 40 (6%).
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Tempo finale per gruppi d’età

Non sorprende che i partecipanti sopra i 70 anni siano consistentemente i più lenti (tempo medio d’arrivo del 2018: 5 ore e 40 minuti), ma i più giovani non sono sempre i migliori.

I partecipanti nel range 30-50 anni hanno il rendimento migliore (tempo medio finale 4 ore e 24 minuti). I partecipanti al di sotto dei 30 anni sono paragonabili ai partecipanti tra i 50 e i 60 anni. Il tempo medio finale dei partecipanti al di sotto dei 30 anni è di 4 ore e 32minuti e per l’età 50-60 anni è di 4 ore e 34 minuti.
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Ciò potrebbe essere dovuto alla mancanza di esperienza o all’allenamento, o forse perché molti giovani partecipanti stanno solo "provando" la maratona e gareggiano, per lo più, per i benefici sociali.

Distribuzione dell'età

Per le maratone, vi è un aumento della partecipazione dei più giovani (dall'1,5% al 7,8%), ma anche un calo della partecipazione dei 20-30enni (dal 23,2% al 15,4%). È interessante notare che la partecipazione dei 40-50enni è in aumento (dal 24,7% al 28,6%), il che è coerente con le persone che hanno una più lunga carriera nella corsa.
running 2019 20Per i 5K vediamo che i partecipanti più giovani sono in diminuzione, ma sempre più concorrenti hanno più di 40 anni. Ciò è coerente con il fatto che, oggigiorno, le persone sono libere e ben accette di iniziare a gareggiare in età avanzata.

La proporzione di partecipanti sotto i 20 anni nelle 5K non è cambiata di molto, ma la percentuale delle persone tra 20-30 anni è diminuita passando dal 26,8% al 18,7%. Inoltre, la proporzione dei 30-40enni si sta riducendo dal 41,6% al 32,9%. La percentuale di partecipanti oltre i 40 è passata dal 26,3% al 50,4%.
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Correre una maratona è ancora un grande obbiettivo, ma in passato era ritenuto di maggior lustro rispetto ad oggi. Nel 2018 ci sono ancora picchi d’età che terminano in 5 ore, ma sono molto più piccoli rispetto a 15 o 30 anni fa.
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Distribuzione dell'età per genere

Per le donne, la distribuzione statistica dei partecipanti è asimmetricamente sinistrorsa e l'età media dei partecipanti è di 36 anni. Le donne, in generale, iniziano e smettono di correre in giovane età. Questo è considerato dipendente dal parto e dagli obblighi, ancora maggiori, delle donne nell'allevamento dei figli.
running 2019 23La distribuzione statistica maschile raggiunge il picco attorno ai 40 anni ed è molto più vicina alla distribuzione normale [N.d.r.: Gaussiana] rispetto a quella delle donne.
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Donne nella corsa

La corsa è tra gli sport più aperti alle donne. Oggigiorno, nelle 5K, circa il 60% dei partecipanti sono femmine.

In totale, la partecipazione femminile è passata da meno del 20% nel 1986, a poco più del 50% nel 2018.
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Paesi con la partecipazione femminile più alta e più bassa

I paesi con la più alta percentuale di partecipanti femminili sono anche quelli che hanno la maggiore parità di genere. Qui vediamo l'Islanda, gli Stati Uniti e il Canada, in testa. È abbastanza sorprendente vedere che la Svizzera e l'Italia sono tra i paesi con la minore partecipazione femminile.
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Come i paesi gareggiano in modo diverso

Distribuzione dei partecipanti per distanza di gara

Le prime tre nazioni con il maggior numero di maratoneti sono: Germania, Spagna e Paesi Bassi. La Francia e la Repubblica Ceca hanno le maggiori proporzioni per la mezza maratona. Norvegia e Danimarca hanno il maggior numero di corridori per la 10K. Negli Stati Uniti, nelle Filippine e in Sudafrica, i 5K sono i più popolari.
running 2019 27Quando guardiamo alla distribuzione dei partecipanti per continente, vediamo che il Nord America è il continente dei 5K, la distanza preferita dall'Asia è 10K e quella dell'Europa la mezza maratona.
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Paesi con le maggiori proporzioni di corridori

Se consideriamo il numero di corridori come percentuale della popolazione del paese, i corridori più dediti sono gli irlandesi, seguiti da quelli dei Paesi Bassi e del Regno Unito.
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Clima e corsa

In base alla nostra precedente ricerca, vediamo che la temperatura ha un enorme impatto sui tempi finali, con una temperatura ottimale per la corsa compresa tra 40 e 50 gradi (F) [N.d.r.: 4,4 a 10 °C].
running 2019 30Per questo motivo, il clima influisce sul modo in cui le persone corrono - con la maggior parte dei partecipanti che corrono in paesi con climi temperati e polari.
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Tendenze di viaggio

Sempre più persone viaggiano per partecipare alle gare. La percentuale di persone che viaggiano all’estero per una gara è aumentata in modo significativo.

Per la maratona, è aumentato dallo 0,2% al 3,5%. Per la mezza maratona dallo 0,1% all'1,9%. Per i 10 K dallo 0,2% all'1,4%. Per i 5K questa percentuale è attualmente diminuita dallo 0,7% allo 0,2%, il che potrebbe essere dovuto all'aumento del numero di eventi disponibili.
running 2019 32Uno dei motivi di questo cambiamento è che il mondo si sta restringendo. Innanzitutto, sempre più persone parlano inglese, soprattutto durante le gare e ora ci sono molte app di traduzione che rendono facile la comunicazione. Come possiamo vedere, la percentuale di persone che viaggiano dai paesi di lingua inglese a quelli che non parlano inglese è aumentata di più negli ultimi 20 anni: dal 10,3% al 28,8%.
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Confronto tra partecipanti nazionali ed esteri

In generale, i partecipanti stranieri sono più veloci dei partecipanti di casa, ma il divario si sta riducendo.

Nel 1988, le partecipanti femminili straniere hanno avuto un tempo medio di fine gara di 3 ore e 56 minuti, che è del 7% più veloce delle partecipanti di sesso femminile di casa (tempo medio finale: 4 ore 13 minuti), nel 2018 questa differenza è solo del 2%. I partecipanti indigeni hanno avuto un tempo medio finale 4 ore e 51 minuti, ed i partecipanti stranieri di 4 ore e 46 minuti.

Per i partecipanti di sesso maschile, quelli stranieri sono stati più veloci dell'8%. Il tempo dei partecipanti di casa era di 3 ore e 45 minuti, ed il tempo finale medio estero era di 3 ore 29 minuti nel 1988. Nel 2018, il tempo di gara medio per i partecipanti casalinghi era di 4 ore e 21 minuti, mentre i partecipanti stranieri avevano un tempo medio di 4 ore 11 minuti, che è il 4% più veloce.

running 2019 34Inoltre, le persone straniere che viaggiano per una gara sono in generale più vecchie, in media di 4,4 anni, rispetto a quelle di casa.
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Profilo del paese dei viaggiatori

La maggior parte delle persone viaggia verso paesi di medie dimensioni. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che in questi paesi ci sono molte gare, e anche che viaggiare è conveniente.
running 2019 36Le persone che viaggiano maggiormente sono in gran parte da piccoli paesi. Forse, questo è dovuto al fatto che in casa ci sono meno eventi.
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Motivi per correre

Ci sono 4 categorie di motivi per correre

1. Motivi psicologici

  • Mantenimento o miglioramento dell'autostima.
  • Significato di vita.
  • Affrontare emozioni negative.

2. Motivi sociali

  • Associarsi con gli altri.
  • Riconoscimento e approvazione.

3. Motivi fisici

  • Salute.
  • Perdita di peso.

4. Motivi di successo

  • Competizione.
  • Obbiettivi personali.


Dalla competizione all'esperienza

Ci sono alcuni segnali che stanno cambiando le motivazioni per correre in una gara:

  1. Tempi finali più lenti.
  2. Più viaggiatori.

Oggigiorno, ciò potrebbe essere spiegato dalle persone che si concentrano maggiormente sui motivi psicologici piuttosto che su motivazioni di successo.

Ma potrebbe anche essere che lo sport sia più accessibile all'atleta medio, che ha altre motivazioni. Ciò significa che le motivazioni non sono cambiate, ma lo sport ha attirato un altro gruppo di corridori, che hanno motivazioni diverse, che influenzano il tempo medio di arrivo, la percentuale di viaggiatori e la percentuale di persone che corrono in gare di età.

Forse, i corridori motivati dal successo sono passati all'ultra running. Forse, rispetto a prima, il corridore medio di oggi è più concentrato su una buona esperienza più che sul risultato.

Autore
running 2019 38Posted on 13 June, 2019 by Jens Jakob Andersen
Jens Jakob è un fan delle brevi distanze con un PR sui 5K di 15:58 minuti. Basato su 35 milioni di risultati di gara, è tra lo 0.2% dei corridori più veloci. Jens Jakob quando era anche un corridore competitivo, possedeva un negozio di articoli sportivi da corsa. Il suo lavoro è regolarmente presente nel New York Times, nel Washington Post, nella BBC ed in riviste specializzate e alto profilo. Infine, è stato ospite su +30 podcast sulla corsa.



Tratto da: https://runrepeat.com/state-of-running?fbclid=IwAR3x_Z4MeyKxCaLBwOTBL8uSqcAnz64s5H_Lh8aGHbsm72GxRz_G4Su1zcU


Si declina qualunque responsabilità per la presenza di eventuali errori involontariamente introdotti nel testo nella traduzione o nella trascrizione. Si precisa inoltre che il contenuto dell'articolo non sostituisce in modo alcuno ciò che è divulgato nei libri ed in bibliografia e, nel medesimo tempo, non costituisce alcun riferimento tecnico, medico e scientifico.